Şubat 21, 2022 admin

Lato da pirla: la scusa di Charlie, un’insolita one-hit wonder italiana

Lato da pirla: la scusa di Charlie, un’insolita one-hit wonder italiana

Annata di permesso 1988: nella nostra bella Italia imperversava quella strana creatura cecchettiana di popolarita Jovanotti e spesso ci si dimentica di Charlie, al secolo Carlo Marchino, attuale celebrita affinche si piazzo al 3° localita dei singoli piuttosto venduti dell’anno unitamente il parte coraggio da pirla.

Un letale tormentone affettato verso un noioso ritornello a prova di massa grigia: «sei un pirla e c’hai la faccia da pirla, e sei vestito da pirla, e tutti dicono pirla»; dopo Gimme Five senza pericolo la canto dell’anno.

Non e un caso perche del parte si ricordi il fastidioso motivo controllo cosicche e breve piuttosto di un scialbo pezzo lento italo-disco insieme strofe rappate durante un inglese inintellegibile e il ritornello-tormentone rigidamente mediante italico.

Una favola sotterranea narrava che il documento fosse dedicato a Jovanotti giacche per mezzo di quel letizia stupido e i movimenti spastici aveva invaso radioricevente, TV e discoteche, eppure Charlie identico per un’intervista alquanto esaustiva per permesso smenti totale, rivelando frammezzo a le altre cose di abitare ceto durante sei anni il percussionista di Jo suono e fautore intimo di Feiez di Elio e le Storie Tese, come di aver sputtanato 300 milioni di Lire mediante quattro anni!

Quantunque fosse una immondizia dobbiamo approvare affinche perlomeno il 12” aveva un proprio perche per mezzo di una brillante rivestimento a prospetto mediante tato di spazio a causa di una dadica «from…/to…» inesplicabilmente in britannico (bensi perche?).

Verso alternanza segui un diverso personale leggermente ancora condiscendente (non che ci volesse poi parecchio) Susy difesa con cui il nostro cantava: «Me la dai? Me la dai? Me la dai oppure no?»; nonostante non abbia bissato il caso del anteriore e corrente personale ebbe un buon paragone portando inevitabilmente Charlie verso presentare a turno il adatto passato inascoltabile LP chiamato Pirla Dance.

Pirla Dance (1988)

Verso approvazione del avvenimento clamoroso e inaspettato improvvisamente affinche arriva verso ruota un integrale libro figurato bene da Michelangelo La Bionda (si, singolo dei due fratelli La Bionda) insieme un pariglia di collaboratori di “lusso” quali Silver Pozzoli ai cori (una delle tante voci di Den Harrow) e Marco Guarnerio alle chitarre (destino aiutante di Claudio Cecchetto e 883). Il somma e Pirla Dance, modello prodotto sciupato al di la alla utilita e massimo in spremere la pollastra, anzi il pirla dalle uova d’oro giacche nel frattempo aveva partorito un diverso unico dal discreto evento, quella Susy difesa durante cui il nostro ripeteva nel ritornello: «Me la dai? Me la dai? Me la dai o no?».

In assenza di troppi giri di parole Pirla Dance e un ruota fetentissimo in fondo tutti gli aspetti. Nell’eventualita che la musica sito incontri per rimorchiare e rozzo e buttata li esattamente a causa di affollare il vinile mediante il piccolissimo impegno sindacale, i testi sembrano cose interamente a casualita e registrate improvvisando davanti al microfono. Se sopra O.K. sbraitare di un “testo” pare un ingiuria all’intelligenza («OK! Ragazze? OK! Affettuosita? OK! Fissazione? OK! Mazza? OK!») per Ti dimentichero si va forse di piu elencando una lista di alcolici che Charlie beve in dimenticare la partner giacche lo ha lasciato (forse alle spalle aver udito il circolo). La atto inferiore e che le canzoni non fanno sorridere, atto gravissimo a causa di un artista cosicche si pone proprio quell’obiettivo.

Numeroso si scade nello scatologico morte verso loro uguale: di piu alla gia citata Susy difesa vedi giacche unitamente quella apparenza no, il nostro sostiene cosicche dato che si e innamorati di una collaboratrice familiare brogliaccio, si ha l’obbligo onesto di farle adattarsi una scultura: «Con quella faccia no, ciononostante nel caso che ti fai la plastica lo giuro ti amero». Cliche.

Aggiungete a totale codesto una canto improponibile (insieme una evidentissima “r” arrotata che da disgusto alquanto mezzo le unghie sulla lavagna, gli arrangiamenti appena accettabili persino a causa di delle basi midi e un mixage impersonale, ed ecco in quanto otteniamo corrente capolavoro d’inutilita.

Ciliegina sulla torta, il frammento Tuca-Michael, imprevedibile e mal riuscito medley in mezzo a il Tuca-tuca di Raffaella Carra e The Way You Make Me Feel di Michael Jackson (confesso cosicche un medley inferiore di presente mi e capitato di sentirlo, ed e La canzone del capiwawa, mash-up de La melodia del caposquadra di Dj Francesco per mezzo di Chihuahua).

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